cotone o microfibra guida completa

Ogni volta che stai per effettuare un acquisto, sia esso di biancheria per il letto o di vestiti, ti verrà naturale domandarti quale sia il tessuto migliore. In commercio sono infatti disponibili tantissimi tessuti, sia di origine naturale che sintetica, e l’offerta è davvero tanto ampia da dare quasi l’impressione di muoversi in un vero e proprio labirinto. Vediamo insieme quando conviene optare per un capo in cotone e quando invece conviene scegliere la microfibra.

Perchè scegliere il cotone?

Il cotone è un tessuto derivato dalla fibra naturale dell’omonima pianta e ti consente la massima traspirabilità. È particolarmente indicato se soffri di allergie alla pelle perché è privo di ogni fibra sintetica.

Il grado estremamente elevato di traspirabilità del cotone è da privilegiare durante i mesi più caldi sia per quanto riguarda le magliette, l’intimo e i pantaloni, che per quanto riguarda i completi lenzuola, i copriletti e le spugne.

Infatti, il cotone lascia passare una maggiore quantità d’aria e ti garantirà un corretto ricircolo limitando la sudorazione.

Un altro vantaggio di scegliere il tessuto di cotone è la sua estrema praticità. Infatti, potrai lavarlo in lavatrice impostando anche alte temperature, qualora ci si trovi in presenza di indumenti particolarmente sporchi: sarà possibile impostare un ciclo di 60°C senza che il capo di danneggi.

Può essere poi asciugato sia all’aria aperta che in asciugatrice, ad una temperatura moderata per evitare che il tessuto si stressi eccessivamente.

Per evitare che i tessuti in cotone perdano la loro morbidezza è importante farli asciugare all’ombra: questa accortezza eviterà che i raggi del sole rendano secchi i capi riducendo la brillantezza dei colori. 

Per quanto riguarda il lavaggio è importante sapere che il cotone subisce un normale restringimento di circa il 4-5%, dovuto al fatto che non contiene fibre sintetiche. Non è possibile eliminare totalmente questo fenomeno, che però può essere limitato impostando una centrifuga non eccessiva.

Il cotone è un tessuto anallergico e spesso viene scelto anche per i neonati, dal momento che hanno una pelle particolarmente sensibile. Tutti i prodotti baby sono per questa ragione realizzati con questo tessuto naturale, che non irrita la pelle e che è adatto anche per chi soffre di problemi dermatologici.

Il cotone, però, ha anche un difetto, se così lo possiamo definire: durante il lavaggio i capi in tessuto di cotone si stropicciano ed è quindi necessario stirarli per renderli utilizzabili. Questa fase richiede un po’ di pazienza e può essere semplificata avendo cura di stendere in modo ordinato i capi. 

Inoltre, è opportuno evitare di lasciarli a lungo dentro alla lavatrice dopo aver terminato il lavaggio, così da evitare che si formino pieghe difficili da rimuovere.

Tipologie di cotone

Il cotone è così utilizzato che nel corso degli anni ne sono stati realizzati di diversi tipi. Vediamo insieme le caratteristiche dei più utilizzati.

Il cotone a nido d’ape in cui il tessuto ha una trama creata dall’intreccio dei fili orizzontali con quelli verticali dando origine ad un alveare. È un tessuto utilizzato per la biancheria da bagno come accappatoi o asciugamani, ed è particolarmente apprezzato perché offre una buona assorbenza senza occupare troppo spazio e avvolgere eccessivamente. Può essere considerato una valida alternativa sia alla spugna durante l’estate che alla microfibra.

Il cotone jacquard, con il quale si possono creare differenti fantasie utilizzando un filato in tinta unita. È particolarmente utilizzato per la realizzazione dei copriletti, perché permette di creare un piacevole ed elegante effetto.

Il percalle è una tipologia di cotone più pregiata. Il tessuto si mostra alla mano particolarmente morbido e liscio. Toccando questo tessuto si ha la stessa sensazione che si prova toccando il raso, con la differenza principale tra i due tessuti che il percalle non presenta una finitura lucida.

Il Jersey è il tessuto di cotone che viene apprezzato per la vestibilità: è particolarmente elastico e aderisce ad ogni forma. Il punto di forza di questo tessuto è la sua l’elasticità, che non viene determinata dall’utilizzo di fibre sintetiche ma dalla particolare trama ad intreccio.

Perchè scegliere la microfibra di poliestere?

Se ti piacciono le cose pratiche, la microfibra è il tessuto più adatto a te.

La microfibra è un tessuto artificiale realizzato dall’unione del poliestere e del poliamide. È estremamente sottile, ancora più del cotone, e risulta poi particolarmente resistente.

Questo materiale si caratterizza per la capillarità, ossia la capacità di assorbire l’acqua. Proprio per questo motivo è particolarmente apprezzato anche per i panni da cucina o altri elementi tessili adatti alle pulizie, che non richiedono particolari accortezze durante l’utilizzo.

La microfibra può essere utilizzata sia per l’abbigliamento tecnico-sportivo che per la realizzazione di accappatoi che occupano poco spazio; non solo, può essere impiegato anche come rivestimento per le trapunte e i copriletti e come imbottitura dei piumini adatti ad ogni stagionalità. 

La versatilità di questo materiale è davvero straordinaria!

Non essendo un tessuto naturale, la microfibra lascia passare meno aria e quindi dona una sensazione di maggiore calore. Ad esempio, paragonando due coperte realizzate con la stessa imbottitura, ma con differenti tessuti di rivestimento, è possibile percepire agevolmente che il capo rivestito in microfibra donerà un maggiore tepore rispetto a quello rivestito in cotone, ovviamente a parità di imbottitura.

La microfibra è inoltre particolarmente apprezzata perché non si stropiccia: se devi viaggiare puoi tenere in considerazione questo tessuto per evitare di arrivare a destinazione con vestiti eccessivamente sgualciti.

In conclusione

Meglio la microfibra o il cotone? Non è possibile dare una risposta valida in tutte le situazioni, ma ora hai modo di avere alcune informazioni sulle occasioni in cui un materiale è più indicato dell’altro. Quel che è certo è che entrambi i tessuti possono essere apprezzati per le differenti qualità.