come lavare microfibra

La microfibra è tra i tessuti più apprezzati da chi desidera non impiegare troppo tempo nella manutenzione: è senza dubbio comoda, pratica e versatile.

È utilizzata per l’abbigliamento sportivo, per la realizzazione di accessori, come zaini e marsupi, e per la produzione di trapunte e piumini.

Vediamo qui di seguito quali siano le procedure migliori per smacchiare e igienizzare i capi in microfibra.

Quale lavaggio è indicato?

La microfibra può essere comodamente lavata in lavatrice. È possibile effettuare un lavaggio a macchina sia nel caso di capi d’abbigliamento che in quello di panni per le pulizie. Attenzione però: la microfibra non può essere lavata ad alte temperature, perché è un tessuto artificiale creato da fibre sintetiche come il poliuretano e il nylon.  

Generalmente è indicato impostare un ciclo per capi sintetici a 30°C ed una centrifuga non superiore a 800 giri. Puoi utilizzare del detersivo liquido da inserire nell’apposta vaschetta e, se desideri, anche un po’ di ammorbidente: utile sottolineare che, In alternativa all’ammorbidente, puoi inserire nell’apposito spazio dell’aceto bianco. Come per gli altri lavaggi è importante separare i bianchi dai colorati e i differenti colori.

Non lasciare i panni bagnati all’interno della lavatrice dopo che il lavaggio è terminato, non tanto per evitare che si stropicci, come invece accadrebbe con gli articoli in cotone, quanto più per avere la piena garanzia di ottenere un profumo fresco di pulito. Tutte le lavatrici di ultima generazione hanno la possibilità di impostare l’orario per il fine ciclo: ti consigliamo di utilizzare questa funzione per fare in modo di stendere il bucato appena il lavaggio sarà terminato.

La microfibra deve essere asciugata all’aria aperta: sebbene sia doveroso precisare che le moderne asciugatrici a tamburo sono dotate di un ciclo per capi sintetici, noi suggeriamo sempre e comunque di procedere con un’asciugatura naturale, quando possibile, per questa tipologia di materiali.

Se sono presenti macchie sul tessuto è importante trattarle prima di procedere con il lavaggio. Non utilizzare la candeggina nel caso di capi colorati o rischierai di renderli inutilizzabili.

Per ottenere un lavaggio perfetto è importante non sovraccaricare la lavatrice, dal momento che il tuo bucato non verrebbe pulito correttamente e dovresti impostare un nuovo ciclo. Inoltre, a lungo andare, un carico eccessivo rischia di rovinarsi il cestello.

Il vantaggio della microfibra

La microfibra, una volta asciutta, può essere riposta direttamente nell’armadio. Questo è certamente uno dei vantaggi principali di scegliere un tessuto sintetico: non è necessario stirarlo dopo il lavaggio. Per molte persone, questa è proprio la prima motivazione che porta alla scelta di questo materiale.

Per quanto ci riguarda, senza dubbio ti consigliamo di prediligere questo tessuto per gli abiti da portare in valigia o se devi viaggiare: in questo modo non avrai bisogno del ferro da stiro per essere presentabile all’appuntamento.

Nel caso volessi comunque poter contare su un risultato impeccabile, potrai togliere le poche pieghe che saranno comparse tramite un passaggio con il ferro da stiro a bassa temperatura, prestando attenzione a non bruciare il tessuto.